Canti dal margine [Preghiere di frontiera]/7

Canti dal margine [preghiere di frontiera]/7

1.

L’infanzia trema, muta corolla al cielo

del ricordo abbarbicata e l’innocenza,

il volto vero che consola dei tuoi giorni

2.

la ferita, dipinge cori nel vento aperto

di pensieri miti. Si alzano silenti

gli aquiloni, danzano lievi. Domani,

3.

lo sapevi, fu presto ieri. La mani amiche

che tracciavano sentieri, si sono chiuse

e nella spuma secca di speranza,

4.

cancellano promesse e desideri.

Viandante strano, la Luna tesa e nuda

al suo profilo nero, rischiara

5.

e scalda le voci intatte dell’umano.

Al fuoco dei primordi ti raccogli

e il passo stanco cedi al bosco che ti

6.

guarda e ti sorride da lontano.

L’Epoca muore. La stella prega e detta

nuove aurore. Avanti il Tempo, traccia

7.

il profilo a storie ignote. Invano è stato

il canto, il tuo diluvio di parole,

seccato in grembo al sole dei profeti.

8.

Gli umani vivono di stacchi lesti

    a tutti sconosciuti.

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