Da Betlemme a Babele. [3]

Canto di Natale[3]

Da Betlemme a Babele. L’innocenza perduta a Occidente di sé. Dentro il cuore dell’ego.

3.

Tu, confitto nell’imo silenzio, rechi/

l’alba nella notte dei tempi. Ora il mondo/

si accende di un chiarore ch’è ignoto al Potere./

Nel tuo canto Babele si spegne e la voce/

dei più vili mentori si acceca. Sale/

invece e s’intona nel cuore ai pastori.

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