Esili

Brucia sulla pelle l’urticante cinismo dell’ipocrisia normata dall’opportunismo. Della normalità apparente, che condanna l’eccesso ribelle dei giusti. La “banalità del male”, ha spesso il volto perbene di chi sfrutta la norma per mascherare l’abuso con una sapiente regia dei legulei. Priva del preciso riscontro interiore dei testimoni.

(L’esilio continua. E’ continuo, nella vita di un poeta).

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