Foce.


Foce.

Corre alla foce il fiume nello scenario

lento. Colmo d’origine e di canto.

Il fango impetra il cuore, muto alla soglia

delle estreme ore. Il sasso s’alza in volo

e frange il silenzio nel mormorante

assolo. Il Tempo! Memoria e lacerti

d’istanti: tu speranza vai verso l’abisso

tesa, le mani senza resa, dentro

il Destino avanzi. Intrecci di arcane

voci dolci accenti, nei cori degli amanti.

Comments are closed.