Il viaggio.

Il viaggio.

Dieci Canti di Élaine Audet  tradotti da Giordano Mariani

 

1.

“Le rire”

«Où va le rire

cet éclat soudain de l’air dans la nuit

et les iris ouverts

pour attirer le vent dans leur velours».

 

 

“Il riso”

«Dove va il riso

questo improvviso lampo dell’aria nella notte

e gl’iris aperti

per attrarre il vento dentro il loro velluto».

[24 ottobre 2015]

 

2.

“Les pensées”

«Où vont nos pensées

quand le large les porte à l’extrême

avec un grain de beauté

et ce long goût du sel sur la langue».

 

“I pensieri”

«Dove vanno i nostri pensieri

quando il largo li porta all’estremo

con un grano di bellezza

e sulla lingua questo duraturo gusto di sale».

[25 ottobre 2015]

 

3.

“Les vagues”

«Où vont les vagues

quand elles se retirent muettes des yeux

pleines de sable

pour garder le souvenir de nos lèvres».

 

“Le onde”

«Dove vanno le onde

quando si ritirano mute dagli occhi

colmi di sabbia

per tenere il ricordo delle nostre labbra».

[26 ottobre 2015]

 

4.

“Les mots”

«Où vont les mots

à l’instant où nous fermons les yeux

cils clos sur fond bleu

et partout la pulsation du silence».

 

“Le parole”

«Dove vanno le parole

l’istante in cui serriamo gli occhi

le ciglia chiuse sul fondo blu

e ovunque batte il polso del silenzio».

[27 ottobre 2015]

 

5.

“Les poèmes”

«Où vont nos poèmes

quand les mots prennent le large

passent la vague

pour franchir libres la barre du rêve».

 

“I canti”

«Dove vanno i nostri canti

quando le parole prendono il largo

sfilano l’onda

per varcare libere l’orizzonte del sogno».

[28 ottobre 2015]

 

6.

“Les désirs”

«Où vont nos désirs

quand des épaves ornent la mémoire

de secrets incandescents

que les mains parfois caressent encore».

 

“I desideri”

«Dove vanno i nostri desideri

quando relitti adornano la memoria

di segreti incandescenti

che le mani talvolta carezzano ancora».

[29 ottobre 2015]

 

7.

“L‘amour”

«Où va l’amour

quand les mots nous valsent hors du temps

l’impossible aux talons

et l’étincelle de la joie au bout des doigts».

 

“L’amore”

«Dove va l’amore

quando le parole ci conducono in un valzer fuori dal tempo

l’impossibile danza ai nostri piedi

e la scintilla della gioia canta sulla punta delle dita».

[30 ottobre 2015]

 

8.

“La vie”

«Où va la vie

quand soudain la mer roule au loin

avec nos voix précaires

voilées de vents et d’éclairs invisibles».

 

“La vita”

«Dove va la vita

quando all’improvviso il mare fugge lontano

con la nostre effimere voci

velate dai venti e da invisibili fulmini».

[31 ottobre 2015]

 

9.

“Les morts”

«Où vont nos morts

quand les rêves nous les ramènent

jeunes et joyeux

et que nos bras en larmes battent l’air».

 

“I morti”

«Dove vanno i nostri morti

quando i sogni li riconducono a noi

giovani e felici

e le nostre braccia in lacrime battono l’aria».

[1 novembre 2015]

 

 

10.

“La mer”

«Où va la mer

quand la terre perd ses eaux

l’infini se vide

et la mort fait la pluie et le beau temps».

 

“Il mare”

«Dove va il mare

quando la terra perde le sue acque

si vuota l’infinito

e la morte fa il buono ed il cattivo tempo».

[2 novembre 2015]

 ○ Quando decisi di tradurre i dieci tweet di Élaine Audet, dando loro la forma di una raccolta, scelsi per lei il titolo “Un dolce canto estremo”. Nel corso del denso scambio epistolare con il quale le avevo, tra altro, illustrato il mio piccolo progetto e l’intenzione di pubblicare, l’autrice mi ha detto che lei stessa aveva raccolto i tweet con il titolo “Il viaggio”. Nel rispetto delle intenzioni autoriali, ho mantenuto il mio per il commento che pubblico in “Convivio”, ed ho lasciato ad Élaine il suo.

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["Un dolce canto estremo." Un commento di Giordano Mariani  alla poesia di Élaine Audet]

 

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["Il viaggio.Un dolce canto estremo."
Dieci Canti di Élaine Audet  tradotti da Giordano Mariani  Qui è possibile leggere o scaricare la plaquette digitale con i testi originali di Élaine Audet, un commento e la traduzione di Giordano Mariani.]

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