Vento nelle ali.

  vento nelle ali. La Bellezza ha un vento lieve nelle ali. La sua memoria, un fragile sussurro della storia. I suoi colori, un canto di vigilia e Primavera. L’uomo, al tramonto, si commuove nel tenero sguardo del disincanto. Piccole … Continue reading

Canti dal margine [Preghiere di frontiera]/10

Canti dal margine [preghiere di frontiera]/10 1. La tenerezza del tuo canto, uomo, persona viva, mentre tenevi il capo stretto tra le mani, gli istanti lievi         2. che la gioia lasciava in serbo e in dono alla malinconia dei … Continue reading

Il respiro silente dei congedi.

Viene avanti, inesorabile e lenta, l’ora sempre amata. L’ora che respirava nel cuore dell’origine. L’ora che dettava ignota i destini. L’hai sentita nella sinopia del futuro. L’hai accolta in un istante di sogno vissuto. L’hai accarezzata, bianco fondale dell’alba nella … Continue reading

Giornalista per sempre. [3]

Post precedenti: Giornalista per sempre. [1] Giornalista per sempre. [2]   Febbraio 2005/Settembre 2008 Confesso che ho un poco accantonato, negli anni successivi, la comunicazione pubblica ed istituzionale quale argomento di impegno civile, di studio, di eventuale lavoro. Ho fatto … Continue reading

Monaci senza status. Poeti.

NEL CAOS DEL COSMO. Non ha predicati, l’anima del poeta, nel presente a lui storicamente contemporaneo. Vive nell’ontologicamente affine all’io interiore che lo ispira e guida. Incline, spesso, all’eterno. In dialogo con l’infinito. Vicino al Dio delle soglie senza confini … Continue reading

La malinconia [2].

A tutti coloro il cui cuore canta quando il sole nasce. La malinconia. Dalla secolarizzazione della modernità,  all’aristocrazia del margine. I farisei, ipocriti puntuti, stanno a guardia del confine. Lanciano l’indice retore a caccia della verità. Essa, persuasa, abita nascosta … Continue reading

La Malinconia. [1]

A tutti coloro il cui cuore canta quando il sole nasce. La malinconia. Dalla secolarizzazione della modernità,  all’aristocrazia del margine.   La malinconia è un sentimento povero, una nota a margine dell’anima, derubricata, secondo i canoni poetici vigenti, ad ospite … Continue reading

Il lavoro dell’anima.

1 Maggio Nel mese di Giugno del 2010, dopo alcuni anni di lavoro, avevo concluso la scrittura di una nuova opera. Un testo singolare e complesso, del tutto diverso dai miei precedenti. Io stesso non avrei saputo darne una definizione … Continue reading

25 Aprile. Rosetta

Il suo nome di copertura, in codice o di battaglia, era Rosetta. Me lo aveva rivelato lei stessa, mia madre, Renata, all’anagrafe, nelle rare occasioni in cui aveva trovato la voglia, la forza (?), di riparlare di quei giorni. Degli … Continue reading