Prose basiche. 2.

Prose basiche. 2.

22 Settembre 2014.

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«Feriale». La dolorosa selce traccia il solco vivo. Dentro. Così, in eterno. La gioia del tuo sguardo amante e poi il silenzio.

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«Coerenza.» La sacralità dell’arte [Certo] Il valore iniziatico del canto [Certo] Il primo segno? Il costo dell’abbonamento!

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«Etica ed etichetta.» La traccia coerente di noi esiste e resiste nella vita e nell’opera, intatta e silente. L’etichetta cancella.

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«Breviario feriale.» Tra cinismo e terrore, tenere le fila di un mistico amore. Cantare. Ogni minimo gesto sentire.

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«Tu». Tu non sai nulla dell’intenso dolore che giace e freme nel silenzio del mondo e vai nella nuda notte del tuo cinico assolo.

23 Settembre 2014.

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«Tarde profezie». L’elzeviro dei retori è un tardo e fulminante a posteriori. Rivolto alla precoce profezia intuitiva dei persuasi.

 

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