SN [Ontologia e poetica della solitudine.]

SN [Ontologia e poetica della solitudine.]

Intorno all’abisso di fuoco dell’Es

profondo, come farfalle presso la fiamma,

danzano, timorosi della tua accesa

parola, solitudine.

 

Tendono la mano retrattile alla nota

interiore che dolcemente e con furore

si inabissa, attesa nella parola amante.

 

Fuggono al ritmo infernale dell’ossesso,

l’apparenza. Feriti dal silenzio

che abita l’assenza. La parola interiore

che danza.

 

Il monaco, monos, solo arde e canta

nel cielo fiorito della sua spoglia

stanza. L’uomo ferito si immola, nel canto,

 

il poeta, contempla la sua inutile, la sua mite

parola.

Comments are closed.